Il contributo è destinato alle madri lavoratrici con almeno due figli e reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui. Spetta per ogni mese, o frazione di mese, di attività lavorativa, fino a un massimo di 720 euro complessivi.
Requisiti per ottenere il bonus:
Per le madri con due figli, il più piccolo deve avere meno di 10 anni.
Per le madri con tre o più figli, il più piccolo deve avere meno di 18 anni. Per i mesi in cui hanno un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, il Bonus non spetta; può essere applicabile un diverso esonero contributivo.
Sono ammesse le lavoratrici dipendenti, escluso il lavoro domestico, e le autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie.
Il reddito da lavoro complessivo non deve superare 40.000 euro nel 2026.
Il contributo è esente da imposte e contributi e non concorre al calcolo dell’ISEE. Per il 2026.
Domande ancora chiuse.
Per le lavoratrici madri con tre o più figli, il Nuovo bonus mamme non è riconosciuto per i mesi in cui sussiste, anche in parte, un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Le lavoratrici con tre o più figli, titolari di contratto a tempo indeterminato, possono infatti accedere fino al 31 Dicembre 2026 all’esonero del 100 per cento dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) per la quota posta a loro carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 180, della legge di Bilancio 2024.